EMERGENCY per Doc/it

La rapida presa di Kabul da parte dei talebani e l’orrore per la strage all’aeroporto del 26 agosto hanno acceso i riflettori sull’Afghanistan. Eppure, quanto accaduto negli ultimi mesi non è altro che l’ultimo capitolo di un conflitto sanguinoso che dura da decenni.
EMERGENCY è presente in Afghanistan con due Centri chirurgici per vittime di guerra a Kabul e Lashkar-gah, un Centro chirurgico e pediatrico, un Centro di maternità ad Anabah, nella Valle del Panshir e una rete di 44 Posti di primo soccorso. Nei primi dieci mesi del 2021, gli ospedali di EMERGENCY hanno già ricoverato 4.737 pazienti vittime di guerra. Si tratta di un aumento del 125 per cento rispetto al 2011, quando la guerra era già in corso da 10 anni.
Come evidenziato dal recente progetto editoriale Afghanistan20, i dati sui ricoveri nelle strutture di EMERGENCY confermano il trend già evidenziato nei report della Missione di Assistenza delle Nazioni Unite in Afghanistan (UNAMA). Se dal 2009 al 2021, la missione UNAMA registra complessivamente 75.858 civili feriti, nello stesso periodo nei tre Centri chirurgici di EMERGENCY – Anabah, Kabul e Lashkar-gah – sono stati ricoverati 60.958 pazienti con ferite da guerra.
EMERGENCY è nel Paese dal 1999. Ha assistito e assiste ancora alle conseguenze della guerra. Un vero e proprio scempio che ha privato il Paese di tutto.
Il tentativo di trasformare il Paese in una democrazia stabile e funzionante è fallito e ha avuto dei costi molto alti.
È costato risorse economiche, vite, generazioni di afgani che non hanno mai vissuto in un Paese senza guerra. È costato quello che costa sempre una guerra: il futuro.

È per sostenere chi ha raccontato il Paese in questi lunghi anni e tutti gli afgani che sono stati vittime di questa lunga guerra, che EMERGENCY ha deciso di collaborare alla realizzazione di questa rassegna insieme a Doc/it – Associazione Documentaristi Italiani.
Dopo essere stato al centro del racconto mediatico per alcuni mesi, oggi purtroppo l’attenzione sull’Afghanistan si sta di nuovo spegnendo, proprio mentre il Paese rischia un collasso economico senza precedenti.
Il baratro finanziario, la crisi umanitaria, diritti negati alle donne, la fame. Sono queste le conseguenze della guerra e, per capire come sta oggi la popolazione afgana dobbiamo capire tutto quello che ha vissuto.